Peur(s) du noir

Zampe di ragni sulla pelle nuda… Rumori inspiegabili in una camera immersa nel buio…Una grande casa vuota in cui si avverte una presenza…Un enorme cane ringhiante…questi e molti altri momenti spaventosi, con i quali abbiamo avuto a che fare durante la vita, faranno da filo conduttore a questo viaggio verso la paura ideato da alcune delle più importanti “matite” internazionali – Christian Hincker, Charles Burns, Marie Caillou, Pierre di Sciullo, Richard Mc Guire, Lorenzo Mattotti – che, per dare corpo ai loro disegni, hanno attinto alle origini delle loro fobie interpretandole con uno stile personale sintonizzato al ritmo dei propri incubi.
I frammenti narrativi risaltano per un’estrema raffinatezza del disegno che, spogliato del colore, palesa la crudezza della luce e il nero pece delle ombre, negando spazio alla razionalità e facendo della paura del buio, in modo nudo e intenso, l’autentico motivo conduttore. Sono sei tasselli di stili grafici e di tecniche di animazione differenti (matita su carta, 3D e animazione digitale) ricomposti in un mosaico dall’abile supervisione artistica di Etienne Robial che pone a trait d’union un monologo femminile latore di riflessioni critiche sul mondo contemporaneo.
Il film, presentato in anteprima al Festival del Cinema di Roma, sarà in prima nazionale a Bologna (sabato 8 marzo, ore 20, al cinema Lumière, in replica domenica 9 marzo, ore 22.15), durante la IIª edizione di BilBOlbul, Festival Internazionale di fumetto, e interverranno alla proiezione Lorenzo Mattotti e Jerry Kramsky. Accanto alla presentazione, in esclusiva per il Festival, sarà allestita anche una mostra ispirata al film, gli autori internazionali che hanno partecipato al progetto esporranno alla galleria Squadro una serie di serigrafie ispirate ai fotogrammi del film.
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